Milano, (askanews) - "Dire che siamo preoccupati è la verità ma non basta, siamo anche stufi". A dirlo è il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, in riferimento alla situazione di stallo in cui versano le trattative tra la Grecia e i creditori internazionali. "Perché - ha proseguito a margine del comitato esecutivo dell'associazione - è vero che i tempi della trattativa non sono conclusi però questa è una trattativa nella quale la Grecia può spuntare dei risparmi e dei vantaggi per sé ma scarica tutta l'incertezza di questo infinito negoziato sulle prospettive economiche dell'Europa e determina il forte innalzamento dello spread"."Io sono ancora convinto - ha spiegato Patuelli a che la trattativa infinita nell'ultima ora dell'ultimo giorno trovi una soluzione ma non mi piacciono trattative di questo genere, da tragedia greca, un po' da suk".e dobbiamo far sì non solo che quella della Grecia non si concluda male ma che no vi siano altri casi con trattative così laceranti e già costose in partenza".