Sesto San Giovanni (TMNews) - Con l'apertura del cantiere per le bonifiche sono iniziati i lavori nell'ex Falck di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, una delle riqualificazioni di aree dismesse più grandi d'Europa. Il progetto parte con la realizzazione della Città della salute e della ricerca, polo sanitario lombardo che riunirà l'Istituto nazionale dei tumori e l'ospedale neurologico Besta, ma è prevista la costruzione anche di edifici residenziali, commerciali, sportivi e educativi. Il tutto sotto la regia dell'architetto Renzo Piano, che ci sta lavorando da anni, ma non si lamenta dei ritardi causati dalla crisi e dalle inchieste della magistratura: "A Lione abbiamo fatto la trasformazione dell'area sul fiume Rodano che è durata 20 anni, a Torino la trasformazione del Lingotto è durata quasi vent'anni. E' meglio prendersi un po' di tempo e pensarci su. E' una grande sfida, pubblica, che appartiene alla storia di questo Paese industriale: come trasformare la città affinché riassorba questi buchi neri lasciati dall'industria e li trasformi in luoghi vissuti, abitati, soprattutto non periferici". Il risultato sarà una città nella città di un milione e mezzo di metri quadrati dove nel 2024 abiteranno 15.000 persone e altrettante ci lavoreranno. Solo le bonifiche costeranno 280 milioni di euro, mentre per il polo ospedaliero da 700 posti letto ne saranno spesi 450. Dietro l'operazione c'è il gruppo "Sorgente" di Valter Mainetti e Sesto Immobiliare di Davide Bizzi.