Roma, (TMNews) - Più apertura di mercato, riforme strutturali e più investimenti per la crescita che al momento dà segnali di ritardo. La strategia del governo per l'Italia si basa su questi tre pilastri, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan la spiega alla Camera. Si parte dall'agenda dei mille giorni del premier Matteo Renzi. "Compito della politica economica è dare segnali giusti, che abbiano l'orizzonte temporale adeguato, stimolino le aspettative e creino i necessari incentivi".Il governo, dice Padoan, lavora a riempire l'agenda di contenuti e proposte concrete. "La strategia del governo include la riforma della fiscalità con la riduzione delle imposte gravanti sulle famiglie e sulle imprese: va in questo senso il taglio ulteriore del cuneo fiscale fin da maggio che sarà reso permanente con la legge di stabilità e la riduzione dell'Irap".Il ministro cita gli ultimi dati macroeconomici che indicano un ritardo nel ritorno alla crescita dell'Europa e dell'Italia. "I margini per l'azione del governo si faranno più stretti ma non per questo si indebolisce la prospettiva di medio termine indispensabile per quel salto di qualità di cui il Paese ha bisogno tramite una decisa azione di riforma".Le riforme, conclude Padoan, sono necessarie per mantenere l'equilibrio tra consolidamento dei conti pubblici e sostegno a crescita e occupazione.