Roma, 14 dic. (askanews) - Open Fiber porta la fibra ottica all'Aquila. La società di Enel e Cassa depositi e prestiti per la posa della rete in banda ultralarga cablerà a partire da gennaio prossimo 23mila unità immobiliari. Alla firma dell'accordo avvenuta nella sede del capoluogo abruzzese hanno partecipato il sindaco, Pierluigi Biondi e il responsabile Network area centro di Open Fiber, Roberto Tognaccini, che ha sottolineato come il progetto di cablare L'Aquila abbia "anticipato di un anno quanto previsto dal piano industriale perché la rete in fibra per L'Aquila servirà anche per lo sviluppo di altre attività come quella del 5G e dei progetti di smart cities".

"Partiamo a gennaio per terminare entro la primavera del 2019 utilizzando in gran parte le infrastrutture esistenti. Poseremo circa 130mila chilometri di fibra ottica. E' previsto circa 130 chilometri di scavo dei quali oltre il 60% li ridurremo grazie alle infrastrutture che il Comune mette a disposizione, in gran parte usando qualcosa di esistente e in parte usando quello che il Comune sta predisponendo", spiega Tognaccini.

L'investimento per l'Aquila sarà affiancato dalle risorse che l'azienda avrà a disposizione dopo essersi aggiudicata i bandi del ministero dello Sviluppo per la posa della fibra nelle aree a fallimento di mercato per coprire così anche i comuni limitrofi. Ancora Tognaccini spiega: "Sull' Aquila per completare il lavoro serviranno circa 8 milioni di euro e questo è l'investimento che Open Fiber fa con soldi privati. Mentre per quanto riguarda l'attività fatta nelle aree a fallimento di mercato dove ci siamo aggiudicati delle gare del Mise inizieremo contemporanenamente allo sviluppo della rete, su tutti i comuni litrofi. Qundi l'Aquila e i comuni limitrofi a l'Aquila avranno la stessa tipologia di infrastruttura e avranno la possibilità di navigare a oltre un giga in upload e in download".

Un progetto che come ha ricordato il sindaco Biondi farà dell'Aquila, la città che si sta riprendendo dal fortissimo terremoto del 2009 che l'ha in gran parte distrutta, una città all'avanguardia: "Questa iniziativa si lega ad altre già in essere che fanno dell'Aquila una città innovativa e all'avanguardia, ed è un elemento che rappresenta una forma di beneficio per i cittadini quindi una città più facile da vivere ma anche una città più attrattiva percè le ultime statistiche parlano sempre meno di infrastrutture classiche e sempre più di infrastrutture come le intendiamo noi".