Londra, (TMNews) - I loro scatti raccontano il carattere eccentrico dei britannici attraverso momenti di vita quotidiana, dietro le foto in bianco e nero c'è un mondo che cambia, il contrasto tra Londra e i suoi sobborghi e il nord più ancorato alla tradizione. La mostra "Only in England" al Museo della Scienza di Londra unisce il lavoro di Tony Ray Jones, icona della fotografia britannica, e di Martin Parr, che ne ha idealmente raccolto il testimone: il primo, morto nel 1971, ha immortalato il carattere dei britannici negli anni Sessanta e Settanta, il secondo ha continuato con il suo umorismo caustico. Il risultato è una mostra con 120 fotografie di Ray Jones e 55 di Parr, che ha curato la scelta degli scatti. "Avevo a disposizione 2.500 foto con una visione interessante che va oltre i 50-60 scatti che conosciamo di 'A day off', un libro originale sull'Inghilterra" spiega citando l'opera del collega."Nelle vedute di Tony Ray Jones c'è un umorismo contorto, ma c'è anche una malinconia e una tristezza di fondo come quella di chi arriva terzo a una corsa. C'è qualcosa che lega i due fotografi, le foto di Martin sono molto divertenti ma allo stesso tempo raccontano la fine di un'epoca" spiega il curatore della mostra, Greg Hobson. Un momento storico imprigionato nelle istantanee di due generazioni in modo da sfuggire all'oblio.(immagini Afp)