Roma, 27 feb. (askanews) - E' filato tutto liscio al Bundestag, o quasi. La camera bassa tedesca ha ratificato il via libera ai quattro mesi di proroga degli aiuti europei alla Grecia, come chiesto dal governo. Ma la schiacciante maggioranza di favorevoli - ben 542, a fronte di 32 contrari e 13 astenuti - non riflette il diffuso scetticismo che a Berlino e non solo continua a circondare la serietà dei Greci.Lo stesso ministro delle Finanze Schaeuble, invocando il voto favorevole, ha dovuto ammettere che si trattava di una decisione difficile.E non sono mancate le proteste anche tra gli stessi esponenti della Cdu, il partito della Merkel, che era presente in aula. A smentita del cliché di greci disperati a fronte del Bengodi tedesco, il deputato Torsten Frei ha rilevato come in Germania ci sia un tasso di suicidi tre volte più elevato che in Grecia. Il suo collega Peter Willsch ha invece fatto ricorso alla classica metafora dell'auto usata: "Da Tsipras - ha detto - non la comprerei mai".Lo scoglio comunque è superato. Ora starà ad Atene lavorare per dimostrare di meritarsi la fiducia di Eurolandia.