Milano (TMNews) - Il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, promuove l'Expo 2015 nonostante l'ombra delle inchieste della magistratura. Dopo avere passato "momenti difficili", ha detto dopo la firma di un accordo con l'Anac per la vigilanza sugli appalti dell'esposizione universale, la macchina organizzativa ha infatti imboccato la strada giusta: "Io credo che quello che è molto importante è adottare certe tecniche, certe misure, certi sistemi conosciuti che già sappiamo funzionano bene in altre circostanze, altri Paesi, altre Expo o eventi sportivi per avere maggiore trasparenza e integrità. Non è una questione di immaginare o fare ipotesi di quello che non va, ma di come assicurare che tutto va bene ed è trasparente. Come ha detto il prefetto di Milano c'è una sfida, ma già abbiamo molti elementi. Abbiamo avuto dei momenti difficili, ma con questa collaborazione di tutte le Autorità italiane l'Ocse è soltanto un di più. Ciò che è più importante è la volontà politica, la decisione politica delle autorità italiane e della prefettura, l'organizzazione dell'Expo stessa, l'Anac per fare tutto nella maniera piùtrasparente e con la più grande integrità possibile. Noi siamo là per aiutare con le migliori pratiche e per metterle a disposizione di Expo 2015".