Roma (TMNews) - Nuovi richiami europei all'Italia sulla disciplina di bilancio e sulle riforme. Ha esordito il presidente dell'Eurogruppo, l'olandese Jeroen Dijssebloem, avvertendo che "tutti i paesi devono attenersi alle procedure e agli accordi che abbiamo stretto". Sul caso Italia poi, durante il vertice informale dei ministri delle Finanze ad Atene, è stato interpellato il responsabile Affari economici della Commissione europea, Olli Rehn.L'esponente finlandese ha ripetuto di essere "fiducioso" sul fatto che la Penisola "rispetterà i suoi impegni, preservando la stabilità mentre si focalizza sul sostegno alla crescita e all'occupazione".Infine, il presidente della Bce Mario Draghi ha nuovamente esortato tutti i paesi a "non vanificare gli sforzi fatti sul risanamento dei conti". Tanto più che sono costati "tanta fatica" in questi anni. Insomma l'Ue continua a marcare stretto l'Italia sul rispetto delle regole di bilancio, dato l'elevato debito pubblico che la Penisola si porta in eredità.