Milano, (TMNews) - Continua il dominio americano nei premi Nobel per l'economia. Come accaduto in 17 casi su 20 negli ultimi 10 anni, anche nel 2013 il prestigioso riconoscimento è andato a tre economisti a stelle e strisce: Eugene Fama, Lars Peter Hansen dell'Università di Chicago e Robert Shiller di Yale. I tre professori sono stati premiati per uno studio capace di prevedere l'andamento dei mercati finanziari e i prezzi degli asset, in particolare bond e azioni, nell'arco di 3-5 anni. Alla base della ricerca dei tre professori, l'assioma per cui non è possibile prevedere il prezzo di asset a distanza di giorni o settimane, mentre è possibile farlo su orizzonti temporali più lunghi, appunto 3-5 anni.Quello a Fama, Hansen e Shiller è l'ultimo dei sei premi Nobel da 1,2 milioni di dollari assegnati nel 2013. L'annuncio è stato comunicato in diretta sul portale Internet dell'ente che assegna il premio. Il Nobel per l'economia è la più recente delle onorificienze più prestigiose del mondo, è stata istituita nel 1968 dalla banca centrale svedese alla celebrazione del suo 300esimo anniversario.