Tokyo, (TMNews) - E' un momento difficile per Nintendo: il colosso giapponese dei videogame è stato costretto a tagliare le stime per il 2014 a causa dei risultati peggiori del previsto sulla console Wii U, che ha trascinato al ribasso anche le vendite di software e giochi. Nintendo stima di chiudere l'anno fiscale a marzo con una perdita di 25 miliardi di yen, pari a circa 177 milioni di euro, contro una previsione iniziale di 55 miliardi di profitti, e fatturato in calo del 36%. Le vendite di Wii non supereranno 2,8 milioni di unità, meno di un terzo dei 9 milioni di pezzi previsti. Dati che hanno fatto precipitare il titolo in Borsa sino a -20% nella prima seduta successiva alla diffusione.Previsioni ancora più deludenti alla luce degli utili ritrovati nei trimestri precedenti dalla società giapponese, che a lungo aveva collezionato rossi di bilancio anche a causa dello yen forte. "Non siamo riusciti ad agganciare l'impennata di vendite del periodo prenatalizio", ha spiegato l'amministratore delegato Satoru Iwata: oltre alle mancate vendite di consolle, secondo il manager l'impatto sul fatturato deriva "dal calo sul software". Le difficoltà di Nintendo sono amplificate dal successo dei concorrenti Sony e Microsoft: le console Playstation 4 e Xbox One hanno venduto 4,2 milioni e un milione di unità dall'inizio dell'anno e da novembre. Sui grandi produttori di console pesa anche la concorrenza di smartphone e tablet, alternativa più economica alla classica console per videogiochi.(immagini Afp)