Milano, (TMNews) - Ancora un record negativo per il Pil italiano che nel secondo trimestre 2013 ha registrato l'ottavo calo consecutivo, una situazione che non si è mai verificata dall'introduzione delle serie storiche nel 1990.Nel periodo aprile-giugno, il Pil è diminuito dello 0,2% rispetto al primo trimestre e del 2% nel confronto con lo stesso periodo del 2012. A pesare tutti e tre i grandi comparti: agricoltura, industria e servizi. A metà anno il calo del Pil ha già toccato quota -1,7% superando le stime ufficiali del governo che indicavano -1,3%. Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,4% negli Stati Uniti e dello 0,6% nel Regno Unito. Secondo il ministro del Lavoro Enrico Giovannini la situazione dovrebbe però migliorare nel terzo e quarto trimestre con le previsioni che indicano un segno congiunturalmente positivo.