Napoli (TMNews) - La Chiesa e la Cgil insieme per fronteggiare il tema della crescente povertà degli italiani. Da Napoli arriva un messaggio comune dalle gerarchie cattoliche e dal sindacato di sinistra, entrambi preoccupati per la situazione del Paese. Il segretario della Cgil Susanna Camusso. "Questo è un Paese - ha detto - che è sempre più diviso, gli interessi vengono visti contrapposti invece non c'è un'idea di come si redistribuisce la ricchezza, su come si redistribuisce il lavoro, che non può essere concentrato solo in alcuni punti, e su come la necessità di creare lavoro riguarda tutte le zone, da nord a sud .Il cardinale Crescenzio Sepe ha parlato del ruolo di supplenza che la Chiesa sta sempre più di frequente svolgendo, sottolineando però che non può durare per sempre. "La supplenza - ha spiegato l'arcivescovo di Napoli - può essere per un giorno, un mese, anche un anno. Se poi dopo non si risolve il problema a monte, strutturalmente per l'occupazione, che è il vero dramma dei drammi, è chiaro che noi andremo alla deriva".Vedere la Chiesa e la Cgil alleati dà forse oggi la misura della profondità della crisi che stiamo vivendo.