Milano (askanews) - Si è tenuto a Milano il meeting annuale del private banking di Banca Monte dei Paschi di Siena che ha riunito circa 600 dipendenti provenienti da tutta Italia. Una due giorni di confronti sulle linee strategiche e sullo sviluppo del business, che ha confermato la volontà della banca di posizionarsi sul mercato del private come interlocutore di riferimento per un numero sempre maggiore di clienti.

'Il mio momento è adesso, la forza delle persone': questo il claim utilizzato per l'edizione 2017 del meeting perché in un mercato in continua evoluzione e con il fattore tecnologia che rappresenta senza dubbio un'opportunità, imprescindibile rimane il ruolo delle persone, come ha spiegato Federico Vitto, responsabile della direzione Wealth Management di Mps. "Le persone sono una volta di più centrali ma sono centrali in modo diverso - ha detto - l'aspetto di carattere relazionale, cioè la lunga frequentazione e la conoscenza diventerrano sempre più secondarie rispetto alla effettiva capacità di consegnare dei contenuti eccellenti al cliente. Nonostante ci sia un'enfasi sugli aspetti di carattere tecnologico - ha proseguito - in questo momento questo mercato si avvarrà dell'innovazione tecnologica prevalentemente per consentire alle persone di essere più efficaci, di riuscire a fare meglio quel lavoro di sintesi che è quello che darà effettivamente l'elemento di distinzione rispetto agli altri".

Con alle spalle una banca commerciale come Mps e forte di una rete dedicata di oltre 400 private banker, 76 centri private e 6 centri family office, l'imprenditore diventa una figura sempre più chiave nel modello di business della divisione Wealth Management, che garantisce un'assistenza completa del patrimonio, personale e aziendale. "Noi ovviamente - ha spiegato il responsabile area mercati e prodotti Wealth Management Eugenio Periti -siamo impegnati nell'intercettare quello che è il frutto della ricchezza che viene generata dalle azienda come private banking ma come Mps siamo attivi e siamo sempre stati molto attivi sul fronte delle imprese, accompagnando progetti di crescita, di sviluppo di ristrutturazione, quindi quello che dobbiamo fare è riuscire a dialogare anche al nostro interno in una logica costruttiva e soprattutto affrontare quelle che sono le esigenze del cliente in maniera univoca. E' una sfida - ha concluso Periti - che in tanti sul sistema ci hanno provato, noi abbiamo una nostra via sulle quale abbiamo le idea chiare e da domani ci sperimenteremo".