Roma, (askanews) - A poche settimane dalla conferenza di Sharm el Sheikh di marzo "l'obiettivo è di rimettere l'Egitto al centro dello scenario internazionale come luogo dove investire". E' quanto ha affermato il presidente dell'agenzia Ice, Riccardo Monti, nel corso della missione impreditoriale al Cairo. "Con la cosiddetta primavera araba - ha detto - l'Egitto ha vissuto un crollo degli investimenti stranieri. Ora vuole presentarsi in grande spolvero con 20 grandi progetti da presentare a tutta la comunità internazionale".Monti ha spiegato che alla conferenza di Sharm ci saranno delegazioni di "oltre 50 Paesi e molti capi di Stato e tutta a comunità finanziaria internazionale. L'Italia sarà presente con gli investitori attuali, ma anche con potenziali investitori. Stiamo cercando di intercettare le aree di interesse"."L'obiettivo è rimettere Egitto al centro dello scenario internazionale come luogo dove investire. Non dimentichiamo che con la cosiddetta Primavera Araba e la rivoluzione, l'Egitto ha avuto un crollo degli investimenti stranieri. Adesso sta partendo un nuova ondata di investimenti stranieri e l'Egitto vuole presentarsi in gran spolvero con venti grandi progetti da presentare a tutta la Comunità internazionale. Quindi una conferenza da cui si attendono presenze da 50 Paesi, molti capi di Stato e tutta la comunità finanziaria internazionale. L'Italia sarà presente con investitori attuali, non dimentichiamo che l'Italia ha investito tanto in questo Paese. I grandi gruppi industriali italiani sono tutti presenti qui, alcuni da decenni come l'Eni dal 1955, ma anche con alcuni potenziali investitori. Come governo e come Ice stiamo cercando di intercettare le aree di interesse sui progetti, per interessare in modo mirato operatori italiani".