Milano, (TMNews) - Un conto alla rovescia che evoca lo sbarco dell'uomo sulla Luna segna il debutto col botto di Moncler a Piazza Affari. Una quotazione da record per la matricola dei piumini che nel suo primo giorno di contrattazioni non riesce a fare prezzo per eccesso di richieste, segnando un rialzo teorico del 40% a 14,65 euro. Un esordio che consacra Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato, nel pantheon dei miliardari. E l'accoglienza che la folta platea gli riserva è decisamente all'altezza.Una standing ovation dei big di moda e finanza, da Alessandro Profumo a Lapo Elkann, da Franca Sozzani a Matteo Marzotto, per l'uomo che in dieci anni ha risollevato l'azienda scongiurandone la bancarotta."Moncler entra in borsa con rispetto e serietà. Qualcuno direbbe che abbiamo vinto, no io dico abbiamo avuto coraggio".Ruffini, da abile comunicatore, usa toni solenni, ma dice di non volersi occupare dei numeri da record del suo titolo: "Io continuo a fare il mio lavoro, non ho mai guardato i numeri ma solo il prodotto, creando valore e distribuendolo nel modo migliore"Di sicuro sa come coinvolgere il suo pubblico, quello delle grandi occasioni giunto per celebrare lui e la sua azienda a Palazzo Mezzanotte "Dobbiamo far viaggiare la nostra storia sulle ali delle emozioni e signori e signori è con la forza di milioni di piume che vi ringrazio".