Rho, (askanews) - L'alto rappresentante dell'Ue per la politica estera, Federica Mogherini, ha detto che oggi l'Europa ha di fronte sfide "non meno drammatiche e pericolose" di quelle dei padri fondatori dell'Unione 65 anni fa. "Le responsabilità dei nostri padri oggi dobbiamo riassumerle perché le sfide che abbiamo davanti non sono meno drammatiche e pericolose: fame, disperazione e guerra sono tutte intorno a noi così come le disuguaglianze nell'accesso alle risorse. Questa sfida della pace è il nostro compito di oggi, dobbiamo assumercene la responsabilità nel mondo, ma anche guardando all'interno dei nostri confini" ha detto aprendo a Expo 2015 la giornata dedicata all'Ue."Avere costruito anni di pace - ha proseguito riferendosi nel sessantacinquesimo anniversario della dichiarazione Schuman che proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio - significa non fermarsi qui, ma prendersi laresponsabilità di cercare di portare stabilità e pace nel mondo, ma anche guardando alla povertà e alle ineguaglianze che abbiamo ancora in Europa"."Nell'ultimo anno - ha concluso - abbiamo cambiato segno, la flessibilità non è più un tabù e l'austerità non è più in mantra", ma non basta e "bisogna sconfiggere le disuguaglianze intorno a noi, a partire dal Nord Africa".