Milano, (TMNews) - Mentre le vendite del lusso a livello globale iniziano a rallentare, gli accessori made in Italy costituiscono ancora un potente motore di crescita grazie anche alle classi medie dei Paesi emergenti, sempre più attratte da scarpe e borse italiane. Marchi come Casadei e Furla, che hanno mostrato le ultime novità alla settimana della moda di Milano, cominciano già a beneficiare di questo trend del mercato. Eraldo Poletto, ad di Furla"I Paesi dove abbiamo registrato una crescita maggiore nel 2013 sono stati il Giappone e l'Asia in generale ma anche l'Europa soprattutto nelle città turistiche".Cesare Casadei, presidente dell'omonima azienda di famiglia, rivela che presto apriranno negozi monomarca a Pechino e Shanghai mentre prosegue la politica di espansione in Medioriente dopo le aperture a Dubai e Riyad. Avamposti in Paesi dove il riscontro di mercato per il Made in Italy è molto alto. Merito anche delle grandi star che scelgono la moda tricolore:"Abbiamo molti vip tra i nostri clienti, da J Lo a Kate Blanchet, Penelope Cruz".Uno studio recente della Bain&Company ha rilevato che gli accessori sono il segmento del lusso che ha registrato il ritmo di crescita più alto, ad un tasso del 4% nel 2013 contro il 2% del 2012. E in questo trend i brand italiani sono quelli che hanno guadagnato la più grande quota di mercato, passando dal 21% del 1995 al 24 dello scorso anno, quasi eguagliando i concorrenti francesi.