Milano (TMNews) - Moda e lusso non conoscono crisi. Anzi, il mercato globale del lusso crescerà del 6% a fine anno per raggiungere i 217 miliardi di euro."Nel settore moda e lusso i tassi di crescita restano interessanti. Stiamo assistendo a un certo rallentamento a livello mondiale ma stiamo sempre parlando di tassi molto elevati, anche se è difficile rivedere quelli che sono stati gli anni d'oro della crescita come negli ultimi quattro cinque anni".Così Federico Aliboni, di Bank of America - Merril Lynch a margine del Milano Fashion Global Summit, un convegno dove si è discusso della moda e della nuova tendenza delle grandi griffe a esplorare nuove frontiere. Una contaminazione che non ha limiti, come ha spiegato Paolo Panerai di Class, organizzatore del convegno: "Anche il mondo della moda che ha la sua frivolezza guarda sempre di più alla concretezza dell'ospitalità, la ristorazione e l'eleganza nel food". Tecnologia, gusto, viaggi e ospitalità sono i nuovi confini di business dei marchi del lusso. Tutto era cominciato con Pierre Cardin, quando acquistò il ristorante Maxim's a Parigi. Tra i casi più recenti di contaminazioni, il ristorante Larte a Milano, un punto di incontro di tutte le eccellenze del made in Italy, e la vendemmia nelle boutique d'altagamma di via Montenapoleone.