Rho (askanews) - Il 4 dicembre prossimo ci sarà una riunione dei Paesi produttori di petrolio dell'Opec sull'opportunità di tagliare o meno la produzione mondiale di petrolio. Lo ha annunciato il ministro del petrolio del Kuwait Ali Al-Omair durante la sua visita al padiglione del Paese del Golfo a Expo 2015. Il tema, ha detto, è da affrontare insieme a tutti i Paesi produttori del mondo, non solo quelli Opec."Siamo parte dell'Opec che oggi produce il 30 percento della produzione mondiale, il nostro ruolo come Kuwait è quello di essere solidali con i nostri colleghi e costruire una strategia che stabilisca i prezzi migliori per i produttori e i consumatori. Il 4 dicembre ci sarà un incontro dell'Opec e speriamo di arrivare a una decisione di cui beneficeremo tutti" ha dichiarato il ministro parlando delle strategie in merito del suo Paese."Il nostro problema, che stiamo affrontando - ha aggiunto - è che alcuni produttori fuori dall'Opec vogliono che soltanto noi ci assumiamo lo svantaggio di diminuire la nostra produzione ma noi non possiamo assumere rischio da soli. Dobbiamo discutere e cooperare con i Paesi non Opec per decidere se tagliare la produzione o no. Speriamo che per quella data si decida se mantenere il tetto dei 30 milioni di barili al giorno o se c'è qualche obiettivo oltre a questo, dobbiamo decidere e studiare con cura"."Oggi a Expo vediamo molte attività che riguardano la nostra produzione di petrolio, è una sfida per il Kuwait arrivare ai 4 milioni di barili al giorno per il 2020. L'altra sfida è tenere i prezzi a un livello ragionevole e comprensibile perché tutti i produttori e i clienti si trovino d'accordo. È una sfida ma speriamo che la supereremo".