Milano, (TMNews) - I leader europei si incontrano a Milano per il vertice europeo sul lavoro: l'appuntamento per i capi di governo è al centro Congressi Mico, nella vecchia Fiera. Devono presiedere la conferenza informale sull'occupazione in Europa, dedicata a uno dei temi più spinosi sul tavolo dei leader e della neonata Commissione europea. Ad aprire le danze è il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, primo ad arrivare tra i capi di governo e uno dei tanti a non rilasciare dichiarazioni. Entrano al vertice senza parlare anche la cancelliera tedesca Angela Merkel, che quasi corre lungo la passerella, e il premier spagnolo Mariano Rajoy, così come il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso. A dire la sua sul problema del lavoro e su come l'Unione europea lo debba affrontare è il presidente del Parlamento europeo, Martin Schultz. "Spero troveremo una strategia per combattere la disoccupazione giovanile, velocemente: è il terzo summit e spero che i 6 miliardi di euro che il Parlamento europeo ha assicurato per il 2014-2015 per combatterlo vengono usati per questo dagli Stati membri". Il giudizio sull'operato del governo Renzi è positivo. "Penso stia facendo il massimo per mobilitare gli investimenti e io lo sostengo. Non raggiungeremo mai bilanci sostenibili se non abbiamo crescita. Limitarsi ai tagli non ha senso per voi, abbiamo bisogno di gestire il debito sovrano e ridurlo ma non sistemeremo mai i bilanci senza la crescita, ottenuta tramite investimenti pubblici e privati".Il presidente francese Francois Hollande è il secondo a soffermarsi a lungo davanti alle telecamere, per poi entrare a discutere con gli altri al tavolo del summit. "Se siamo qui è perchè la crescita è la priorità dell'Unione europea e per stiamo discutendo per stimolarla: vanno semplificate le procedure e bisogna insistere su un piano di investimenti da adottare con l'insediamento della nuova Commissione. Serve poi coordinare le politiche di bilancio proprio in vista della crescita: a questo siamo tutti interessati".