Milano (askanews) - Con un po' di ritardo rispetto alla tabella di marcia scritta una decina di anni fa, la riconversione dell'ex fiera di Milano si avvia verso la conclusione. Dopo il completamento della torre Isozaki, a oggi il grattacielo più alto d'Italia, e l'avvio dei lavori per la costruzione di quello progettato da Zaha Hadid, è partito anche il cantiere della terza torre, quella disegnata da Daniel Libeskind, come annuncia l'amministratore delegato di CityLife, Armando Borghi. "Siamo al secondo solaio della torre Hadid e proprio ieri abbiamo iniziato gli scavi per la terza torre. Il residenziale è già terminato, la vendita procede con soddisfazione dopo un periodo di stanca del mercato, quindi possiamo guardare al futuro con un certo ottimismo". Entro il 2018 il progetto dovrebbe essere così completato, grazie a un investimento complessivo di due miliardi di euro, lasciando un'impronta inconfondibile sull'orizzonte di Milano. Nel frattempo la torre Isozaki, con i suoi 50 piani e 202 metri di altezza, diventerà la sede milanese di Allianz, mentre nella torre Hadid si trasferiranno le Generali.