Milano, (TMNews) - La prima vetrina internazionale di slow fashion artigiana. Dal 21 al 23 giugno lo spazio Bossi Clerici di Milano, a due passi dal Quadrilatero della Moda, ospita MiArtFashion, organizzata da Cna Milano e Cna Lombardia in collaborazione con Cna Federmoda. Un evento creato per le piccole imprese in un momento economico difficile: creatività, artigianato e etica si incontrano in un approccio alla moda più "lento", che va oltre le griffe. Antonio Franceschini, responsabile nazionale Cna Federmoda: "Il successo di questi grandi brand è dato anche dal fatto che dietro c'è una filiera integra fatta da tante piccole imprese che contribuiscono tutte al sostegno dell'economia italiana".Tra le 35 aziende che espongono c'è Vittoria Bonini, sartoria di Mirandola, nel Modenese, che produce da 25 anni abiti da sposa, sposo e cerimonia. "Il settore risente, come tutto l'abbigliamento, di una crisi generalizzata: ma essendo un prodotto di nicchia, realizzato a mano e di alto livello qualitativo, ha comunque una buona tenuta".Santa Clara Milano è una startup che produce mocassini fatti a mano e con i proventi finanzia le attività di Amref in Africa. 5 articoli per conquistare il mercato partendo dall'online. "Abbiamo un sito di e-commerce attraverso il quale vendiamo al pubblico, la vera sfida è creare la rete commerciale".MiArtFashion, patrocinato da Regione Lombardia e Comune di Milano, si inserisce nella settimana della moda maschile durante Milano Moda Main. Ospite di MiArtFashion è EcoFashion Lab, progetto rivolto a stilisti internazionali under 30 che creano abiti utilizzando vestiti riciclati e materiali di recupero.