Roma, (askanews) - I media del futuro, soprattutto i grandi media nazionali, dovranno essere sempre più interpreti dei fatti, anziché limitarsi a fornire le notizie. A spiegarlo ad askanews è Andrea Ceccherini, presidente dell'Osservatorio Nazionale Giovani -Editori. Lo abbiamo incontrato a margine del convegno "State of Media", un brainstorming a porte chiuse che ha riunito al Centro Studi Americani di Roma il gotha della stampa e dell'editoria americana e italiana per discutere del futuro del settore. "in un tempo in cui l'informazione arriva da ogni dove c'è più bisogno che mai di chi la selezioni" dice Cecchierini. "Io immagino media sempre più interpreti degli avvenimenti e sempre meno testimoni di fatti. Se i grandi media nazionali assolveranno a questo bisogno continueranno ad avere un ruolo, rischieranno di perderlo se penseranno che diffondere notizie resti il loro core business".