Milano (askanews) - Chiuso il 2014 con un fatturato tornato sopra gli 8 miliardi dieuro, in aumento del +3,8%, e un export in crescita del 3,3% a 4,4 miliardi il settore tessile così come quello della moda guarda con ottimismo al 2015 che sarà ancora caratterizzato da un export in crescita intorno al 3-4%, grazie anche all'indebolimento dell'euro. Sul fronte della domanda interna, invece, mentre il tessile già nel 2014 ha registrato un aumento del 4,4%, il settore della moda soffra ancora anche se le prospettive indicano un graduale miglioramento. Il presidente di Sistema Moda Italia, Claudio Marenzi: "L'export anche nel 2015 sarà il trascinatore del nostro settore. Non crediamo che nel 2015 ci sia un recupero del mercato interno, ma gradualmente si sta riducendo la decrescita e ci aspettiamo che si avvicini allo zero e questo è già sufficiente. Sull'export, grazie all'euro più debole, dovremmo essere positivi. Abbiamo già in mano i dati del I semestre e abbiamo una crescita intorno al 3-4%, quindi dovrebbe attestarsi su un livello di crescita simile a quello del 2014".