Roma, (askanews) - "Manovra sì, retromarcia no": il titolo è eloquente e rende chiara la posizione della Cida, Confederazione che riunisce oltre 140mila dirigenti e alte professionalità, in servizio e pensionati sia pubblici che privati, contro la legge di stabilità del governo Renzi.Critica la posizione del presidente, Silvestre Bertolini, che si rivolge all'esecutivo con una posizione chiara: "Le nostre proposte al governo si concentrano su una più bassa fiscalità per i cittadini italiani. Abbiamo raggiunto livelli che sono i più alti d'Europa al 48,8% di tassazione. Per cui dobbiamo agire essenzialmente sulla fiscalità".Bocciatura alla manovra anche da parte dell'economista Gustavo Piga, intervenuto alla conferenza stampa tenuta alla Camera dei Deputati:"E' una manovra recessiva, dovuta al fatto che ci sarà maggiore austerità, che mantiene costante la pressione fiscale - quest'anno la farà aumentare - è una manovra che riduce gli investimenti pubblici quando ne abbiamo bisogno enorme. È una manovra che mette contro consumi e risparmi. La maggiore crescita si ottiene abbattendo il fiscal compact per salvare l'Europa".