San Pietroburgo, (askanews) - Nuovo passo di Maire Tecnimont nel progetto da 3,9 miliardi di euro, Amursky Gas Processing Plant, per il ritrattamento del gas che la società italiana ha firmato lo scorso anno e che sta portando avanti in Russia nella regione orientale di Amur per il gruppo Gazprom. Maire Tecnimont ha siglato a San Pietroburgo, nell'ambito del Forum economico internazionale, un'intesa con la società di costruzioni turca Renaissance Heavy Industries un accordo per un subappalto di costruzione firmato al Forum da Pierroberto Folgiero, amministratore delegato del gruppo Maire Tecnimont, e da Erman Ilicak, presidente della società turca, alla presenza dell'amministratore delegato del gruppo Gazprom, Alexey Miller, Fabrizio Di Amato, presidente di Maire Tecnimont, e dell'ambasciatore italiano in Russia Pasquale Terracciano.

Si tratta di fatto dell'implementazione dell'intesa dello scorso anno come spiega Folgiero: E' importante perché questo contratto prevedeva il subappalto a una primaria società di costruzione della realizzazione fisica dell impianto. E' un contratto su base rimborsabile e abbiamo insieme a Gazprom identificato una delle migliori realtà internazionali, molto esperta in questa parte del mondo. Quindi significa mettere un altro tassello importante su uno degli impianti più grossi al mondo, fondamentale per Gazprom e quindi fondamentale per noi .

Una volta completato, l'intero complesso sarà uno dei più grandi impianti di trattamento gas al mondo, con una capacità di 42 miliardi di metri cubi di gas naturale all'anno, e rappresenterà un tassello fondamentale del piano strategico di Gazprom per la fornitura di gas naturale russo alla Cina.