Roma, (TMNews) - Il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, invita a guardare ai tantissimi produttori onesti del settore agroalimentare italiano che costituisce un'eccellenza dell'economia del nostro Paese. Senza tuttavia abbassare la guardia sul fenomeno - che produce un giro di affari di 14 miliardi di euro l'anno - della criminalità sui prodotti made in Italy proposti all'estero sfruttando il marchio "mafia"."Il nostro lavoro deve essere quello di accompagnare il sistema agroalimentare nel futuro, sapendo che abbiamo dei punti di forza straordinari. Se si guarda ai dati potenziali di export che possiamo avere nei prossimi anni, scopriamo una chiave di volta del nostro Paese"."Abbiamo numeri eccellenti bisogna imparare a riconoscere un pezzo di Italia che c'è, che ogni giorno fa dell'economia sana e competitiva nel mondo".La risposta delle istituzioni è chiara:"Il mestiere delle istituzioni deve essere quello di tenere un equilibrio nel riconoscere il buono che c'è, da valorizzare e sostenere, e denunciare le insidie di fenomeni criminali. Ma sarebbe un errore non riconoscere che la stragrande maggioranza del sistema agroalimentare italiano lavora nelle regole con grandissima competenza ed eccellenza".