Roma (TMNews) - E' l'oro giallo dei buongustai, l'olio d'oliva extravergine, delizia dei palati, prodotto sublime in questi giorni al suo culmine con la raccolta delle olive. Un patrimonio di tutta Italia, su cui punta anche la regione Marche che ha preparato un libro sugli olii monovarietali. Barbara Alfei, capo Panel dell'ASSAM, Agenzia Servizi Agroalimentare delle Marche: "Il libro è sugli oli monovarietali italiani proprio per valorizzare quello che è un patrimonio genetico estremamente ricco e variegato; l'Italia è lunghissima ed è caratterizzata da climi e territori diversi e soprattutto da varietà olivicole diverse; abbiamo in Italia circa 540 varietà di olivo quindi potenzialmente gli olii più diversi per le sfumature olfattive e gustative. Un olio monovarietale è un olio ottenuto a partire da olive 100% della stessa varietà, proprio per esaltare le qualità legate al genotipo cioè all'aspetto genetico. I profumi possono variare: oltre che il fruttato, che è il profumo principale che deve avere un olio di qualità, riusciamo a riconoscere sentori di mandorla verde, carciofo, pomodoro, erbe aromatiche, frutti di bosco e questi profumi sono legati moltissimo alla varietà di ulivo da cui l'olio proviene. I maggiori quantitativi vengono via via che scendiamo al sud quindi le regione più olivicole sono la Sicilia, la Puglia, la Calabria, che hanno più sole più luce. E tutti questi olii possono essere raggruppati in tipologie sensoriali che possono essere proposte agli chef, ai ristoratori per un discorso anche di abbinamenti nella gastronomia".