Roma, (askanews) - Oltre 5mila metri quadrati, 80 startup ospitate, un grande open space su due piani: è il più grande acceleratore d'Europa. Apre ufficialmente le porte la nuova sede di Luiss Enlabs "La Fabbrica delle Startup", nata nel 2013 dalla joint venture tra la holding di partecipazioni LVenture Group e l'Università Luiss Guido Carli.

Lo spazio, nell'ala storica della Stazione Termini in Via Marsala 29H, ospita startup in crescita e imprese innovative già attive sul mercato.

Emma Marcegaglia, presidente Luiss: "E' un momento complesso, dal punto di vista dell'economia, dei problemi europei. Oggi invece è bello festeggiare questo grande ampliamento e soprattutto 40 startup che sono nate, 500 posti di lavoro e il fatto che Luiss Enlabs sbarcherà a Milano, farà una nuova iniziativa di incubatore di startup fra qualche mese. È un'idea su cui abbiamo creduto qualche anno fa che sembrava difficile e irrealizzabile. Oggi è qua e sta producendo risultati, vogliamo continuare a migliorarli".

Giovanni Lo Storto, direttore generale Luiss: "Un giorno molto importante per la Luiss, per Roma, per questi ragazzi, per il Paese. Perchè è un luogo molto grande, bello ma soprattutto reso molto bello da questi ragazzi, dalla possibilità di ospitare fino a 100 startup. Migliaia di giovani che potranno venire qui per trasformare la loro idea in impresa".

Le start-up selezionate ricevono un investimento di 80mila euro. Obiettivo del programma è portare le startup a fatturare sul mercato e metterle in condizione di concludere un successivo round di investimento.

Il presidente Bnl Bnp Parisbas, Luigi Abete: "Stare vicino anche come banca a questa capacità creativa e di impresa, significa poter dare un servizio ai nostri clienti, e ai giovani che possono entrare in relazione con realtà economiche e internazionali. Un bellissimo giorno".