Milano (TMNews) - Era stato un incubo, almeno a livello mediatico, nei mesi peggiori della crisi e, arrivando a livelli pericolosi, era stato uno delle concause che avevano portato alla caduta del governo Berlusconi. Oggi lo Spread tra Btp e Bund decennali tedeschi scende ai livelli minimi degli ultimi tre anni, avvicinandosi a quota 160, ossia 400 punti circa in meno rispetto alle giornate più buie. Gli analisti parlano di un "effetto Draghi" legato alle mosse della Bce, ma il tema di fondo è legato alle preoccupazioni dei mercati, che a inizio 2014 si concentrano più sul rischio deflazione piuttosto che su quello legato al credito. Le "operazioni non convenzionali" anticipate da Francoforte per stimolare l'economia dell'Eurozona vanno proprio in questo senso, e anche questo elemento ha contribuito all'ulteriore calo dello Spread.