Rho (askanews) - Una serata speciale, dedicata ai frequent flyer più fedeli di Alitalia ed Etihad, per celebrare l'alta cucina italiana e le nuove ambizioni della compagnia di bandiera ora legata ai big degli Emirati arabi. A fare da padrone di casa dell'evento, nel padiglione in Expo 2015, l'amministratore delegato di Alitalia Loyalty, Lucio Attinà. "L'idea - ci ha spiegato - è quella di unire due eccellenze, l'eccellenza della cucina italiana e l'eccellenza di Alitalia, per far fare anche un salto al nostro Paese, un salto nel servizio, nelle eccellenze italiane e quindi invitare il mondo in Italia e portare gli italiani nel mondo. Questa sera inoltre abbiamo ospiti anche i soci del programma di fidelizzazione di Etihad, quindi è l'occasione buona per unire un'ulteriore eccellenza, quella del'ospitalità del Medio Oriente".Vera star della serata, però, il cuoco-oste - come ama definirsi - Filippo La Mantia, che ha tenuto uno show cooking per gli ospiti, preparando prima un cous-cous simbolo della relazione secolare tra la Sicilia e il Nord Africa, quindi diverse tipologie di pasta, rigorosamente molto al dente. Calandosi in pieno, se così si può dire, nel ruolo di performer della cucina. "Io sono uno sponsor - ha spiegato La Mantia - del condimento fatto al momento".Tra agrumi e basilico, peperoni e un "formaggio non formaggio", lo chef ha offerto i sapori italiani a un pubblico internazionale che è apparso un interessante campione delle dinamiche dell'Esposizione universale. "Expo - ha concluso Attinà - è la piattaforma ideale per unire mondi, unire culture, avvicinare modi di pensare di agire e di ragionare diversi. Al padiglione di Alitalia-Etihad questo connubio si tocca con mano".