Napoli (askanews) - Proteste in piazza e un blitz anche davanti al presidente dell'Inps Tito Boeri e al ministro del lavoro Giuliano Poletti. Giornata calda a Napoli dove in piazza Plebiscito è in corso un evento per la Giornata nazionale della previdenza. Di fronte a relatori e ospiti alcuni esponenti dell'Unione sindacale di base hanno fatto irruzione al convegno reclamando il diritto a un welfare più equo e soprattutto pubblico.A tenere banco a margine del meeting sono i dati sull'occupazione. Per il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, i dati lievemente positivi sono "innegabili" ma vanno considerati come un "riciclaggio di posti di lavoro da tempo determinato a indeterminato", ha spiegato."Vanno confermati dall'Istat e bisogna avere chiaro che quando finiranno le risorse per dare la decontribuzionefiscale e per le detrazioni fiscali dell'Irap, c'è il rischio che vengano ri-licenziati", ha commentato.La pensa diversamente il ministro Poletti: "C'è oggi un dato: un cambio qualitativo nel mondo del lavoro dove si riducono i contratti a tempo determinato, i cococo e le collaborazioni e aumentano i contratti a tempo indeterminato. Questo è un dato stabilizzato da tre mesi che noi consideriamo positivo", ha spiegato. Il ministro è tornato ancora sulla sentenza che obbliga a restituire soldi ai pensionati: "Ci sono tante ipotesi allo studio, ma niente anticipazioni. Occorre evitare decisioni senza prima aver valutato ogni elemento", ha concluso.