Roma (askanews) - Diminuisce il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre del 2016, di poco (-0,1 punti) attestandosi all'11,5% rispetto al trimestre precedente ma abbastanza per far gioire il premier Renzi e il ministro Poletti che affermano: segno che il Jobs act funziona e dà buoni frutti. Il numero totale di disoccupati è stimato intorno ai 2 milioni 993mila (-109mila sul base annua).

Secondo il rapporto dell'Istat diminuisce anche il numero degli inattivi, persone che non hanno lavoro e non lo cercano e dei cosiddetti Neet, ovvero persone che non studiano né lavorano; sono circa 252mila in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

In generale il numero degli occupati aumenta di 189mila unità, passando a +439mila (+2%) in un anno con lo 0,3% di contratti a tempo indeterminato e il +3,2% a termine, mentre continuano a diminuire i collaboratori.

Tra gli occupati, infatti, si segnala un aumento delle transizioni verso il tempo indeterminato, in particolare dai dipendenti a termine (dal 18,7% tra il secondo trimestre 2014 e il secondo trimestre 2015 al 24,3% nell'analogo periodo tra il 2015 e il 2016) e dai collaboratori (dal 9,6% al 14,8%).