Roma, (askanews) - Una giornata di piena estate romana non ha demotivato centinaia di ragazzi, che hanno affollato i viali del campus dell'Università Luiss Guido Carli in occasione della 19esima edizione del Career Day.Per studenti e laureati è stata l'occasione per confrontarsi direttamente con manager e responsabili delle risorse umane, per facilitare il tanto agognato incontro tra mondo dell'Università e un sempre più difficile mercato del lavoro, come ha spiegato Luigi Serra, vicepresidente esecutivo della Luiss:"Ci sono moltissime aziende, e molto selezionate anche, 116 nell'edizione di quest'anno, che incontrano una massa di studenti Luiss già motivati, già ansioni di entrare nel mondo del lavoro, e sono qui in corso alle mie spalle una serie di colloqui, individuali e non, selezioni vere e proprie, in cui l'azienda si presenta agli studenti e in cui i nostri studenti si presentano alle aziende e dicono 'sono qua, sono formato ma non in una forma accademica - se vogliamo - fine a se stessa, ma sono formato per essere un problem solver'".Tra le novità di quest'anno, le Future Maker Challenges, business e legal games con cui mettersi alla prova su un caso concreto proposto da corporation e studi legali. E poi le cosiddette turbo session, confronti rapidi e approfonditi con i recruiter, che i ragazzi, come raccontato da uno di loro, hanno ritenuto molto utili ai fini dell'orientamento:"Sicuramente la turbo session è stata un momento di confronto molto importante con un esponente autorevole del mondo del lavoro, che ha potuto chiarire meglio quali possono essere le prospettive, non solo in merito alla loro società, ma con riferimento al mercato del lavoroe alle difficoltà che i giovani hanno nell'inserimento".