Roma, 26 feb. (askanews) - Nel 2014 resta su livelli altissimi il numero delle aziende che hanno violato le norme sul lavoro o che hanno evaso i contributi. E' il quadro che emerge dal rapporto annuale sull'attività di vigilanza di Ministero del Lavoro, Inps e Inail.Delle oltre 221mila imprese finite nel mirino degli ispettori, ben il 64,1% sono risultate con irregolarità sostanziali come l'evasione contributiva. La cifra accertata l'anno scorso è arrivata a 1,5 miliardi di euro, 85 milioni in più rispetto al 2013.E sono oltre 181mila le persone trovate con posizioni irregolari. Di questi, 77mila lavoravano totalmente in nero. Una piaga concentrata soprattutto nel terziario e nell'edilizia che ha portato all'emissione di oltre 41.000 maxi-sanzioni.Resta la difficoltà di trasformare l'evasione accertata in denari effettivamente recuperati. In media si riesce a far rientrare solo il 50% del dovuto.