Milano (TMNews) - Lavoro addio per i giovani italiani. A certificare quella che è, purtroppo, una sensazione sempre più diffusa, arrivano i nuovi calcoli dell'Istat. Secondo l'Istituto, gli under35 che hanno un lavoro sono oggi 5,1 milioni, mentre nel 2008 erano 7,2 milioni. Il calo è dunque nettissimo: 2,1 milioni di posti di lavoro in meno, un crollo del 30% circa. Anziché arrestarsi, dunque, la caduta del lavoro giovanile continua ad accelerare, e ora ha raggiunto livelli difficilmente sostenibili, tanto a livello pratico quanto psicologico. E l'Italia si conferma, tragicamente, un Paese "nemico" dei giovani, il che vuol dire, con tutte le conseguenze, "nemico" del futuro.