Roma, (TMNews) - Una proposta in 20 pagine per semplificare e rendere trasparente il sistema di qualificazione degli appalti per tutelare tutti: imprese, cittadini e pubblica amministrazione. L'hanno presentata oggi a Roma l'Associazione nazionale Organismi di Attestazione (Unionsoa) e l' l'Unione Soa italiane (USI). Gabriele Sabatosanti Scarpelli, presidente Unionsoa: "Il primo obiettivo è sicuramente quello di snellire procedure. Abbiamo fatto una valutazione di massima che si possa avere un risparmio di 500 milioni l'anno". Giulio Santagata spiega le convergenze tra lo studio di Nomisma e il progetto presentato oggi: "La convergenza maggiore nasce dalla consapevolezza che il sistema delle SOA possa essere un servizio che dà una mano alle imprese da un lato e alla pubblica amministrazione dall'altro ed è la cosa più utile da fare in questo momento".Nella proposta anche l'idea di ridurre le stazioni appaltanti. Positivo, con una riserva, il giudizio di Guglielmina Olivieri, responsabile Lavori pubblici edilizia e urbanistica dell'ANCI. "L'unica difficoltà che avranno i comuni sarà quella di organizzarsi. Servirà un periodo transitorio. E bisognerà coprire la difficoltà a livello nazionale di ricezione delle gare d'appalto".Sui tempi di attuazione, Tiziana Carpinello, Responsabile relazioni istituzionali di Unionsoa: "abbiamo delle parti con tempi di attuazione estremamente brevi e delle parti che necessitano di un confronto con gli stakeholders del mercato".