Milano, (TMNews) - Dopo la presentazione a Detroit del piano industriale di Fiat Chrysler 2014-2018, il segretario della Fiom Maurizio Landini ha chiesto un intervento diretto del governo per ripristinare una corretta dinamica nelle relazioni industriali con il Lingotto e verificare la credibilità degli impegni e degli obiettivi annunciati dall'Ad Sergio Marchionne. "Il governo in prima persona si assuma l'onere e l'impegno di convocare tutte le parti affinchè quegli impegni industriali siano impegni definiti e presi in modo molto preciso", ha dichiarato Landini a margine del congresso Cgil di RiminiQuanto agli aspetti industriali, Landini ha accolto con riserva la dichiarazione di pieno utilizzo degli impianti italiani nel 2018, facendo notare che oggi il 60% delle tute blu sono in cassa integrazione e ha bacchettato Marchionne sull'assenza di una strategia di sviluppo delle auto elettriche e ibride. "Rispetto a un segmento di mercato innovativo in cui altri gruppi e paesi stanno facendo scelte di investimento questo è un tema che almeno nelle slides ci pare sostanzialmente assente", ha osservato Landini.