Milano (askanews) - L'accordo sul testo del Jobs act approvato tra il governo e la minoranza democratica "è una presa in giro". Lo ha detto il leader della Fiom, MaurizioLandini, nel suo comizio dopo il corteo organizzato dal sindacato dei metalmeccanici in occasione dello sciopero di otto ore proclamato per tutto il Nord Italia. "L'accordo serve solo a quei parlamentari per conservare il loro posto, non serve ai lavoratori e alla difesa dei loro diritti", ha aggiunto Landini.