Roma, (askanews) - Documentarsi in Rete su un prodotto prima di acquistarlo fisicamente in negozio. Oppure vederlo in uno store e poi comprarlo on line a prezzi più competitivi. Il consumo ha cambiato conformazione e negli ultimi anni gli acquisti on line, grazie al sopravvento degli smartphone, stanno aumentando a vista d'occhio. Ma c'è ancora una buona percentuale di chi acquista fisicamente al negozio, per esempio per testare dal vivo i prodotti o per affidarsi all'esperienza e alla cortesia del personale. Insomma, siamo di fronte a un "ibrido digitale" ed è proprio questo il tema del workshop organizzato da SisalPay giovedì 11 giugno, alle 11, al Tempio di Adriano, a Roma.La giornata di studio si intitola "#DigitalHybrid - L'evoluzione dei consumi nell'era digitale" e ha per tema proprio l'interazione per i consumatori con un modello fisico e online, attraverso un confronto tra aziende di servizio, leader a livello internazionale. L'acquisto, infatti, è sempre più diversificato: ci si informa online, ma si acquista off-line; oppure come è sempre più frequente si cercano informazioni in negozio, per poi comprare lo stesso prodotto sul Web: così solo combinando i benefici dei due canali, Imprese e Pubblica Amministrazione potranno sviluppare e migliorare la qualità della relazione con i propri clienti e le occasioni di consumo.SisalPay, il sistema di pagamento attuato attraverso la rete Sisal, si è adeguato al cambiamento e pensa a un ibrido che permetta sia di pagare online, sia fisicamente in uno dei 40 mila punti vendita del circuito, con semplicità, velocità e sicurezza. Il 2014 per SisalPay si è chiuso con un volume di transazioni di 6,9 miliardi di euro per i pagamenti. E Maurizio Santacroce, direttore della Divisione del Gruppo, ha annunciato di aver investito già 10 milioni di euro per rinnovare tutto il parco dei Pos, permettendo anche i pagamenti cashless in tutta la propria rete.