Roma, (askanews) - Venezia è il porto europeo terminale occidentale della Via della Seta Marittima. Il progetto rappresentato sulla mappa cinese che ipotizza moderni collegamenti via mare tra la Cina e l'Europa si è concretizzato con la firma del Memorandum of Understanding tra i porti di Venezia e Ningbo, uno dei principali scali cinesi, e capolinea orientale della Via delle Seta del XXI Secolo.L'accordo prevede lo sviluppo congiunto dei porti, sia infrastrutturale sia operativo, anche attraverso l'assistenza reciproca all'impiego di innovazioni tecnologiche.Il presidente di Priorità cultura, Francesco Rutelli, parla di un riconoscimento storico veramente importante: "Viene lanciata a Venezia la costituzione del Forum delle città del mondo che partecipano alla nuova Via della Seta. Un battesimo politico di grande interesse perchè i due promotori sono la Cina e l'Italia".Da parte sua, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha ricordato nella nuova via della Seta sarà investito un numero impressionante di miliardi: "Sappiamo che le relazioni commerciali, gli scambi e i flussi di merci che regolano la Cina con l'Europa sono forti: un interscambio di 600 miliardi di euro con la Cina. Non c'è dubbio che l'alto Adriatico sia una delle aree in cui questo straordinario commercio può svilupparsi".