Genova, (TMNews) - La Liguria è la regione italiana che ha risentito di più della crisi economica. Non il paradiso dei vacanzieri come spesso si crede ma un incubo per i lavoratori. Il rischio è che dalla recessione si passi alla depressione. L'allarme è stato lanciato dal segretario generale della Cgil ligure, Federico Vesigna."La Liguria sta affrontando una crisi senza precedenti, continuiamo a perdere posti di lavoro, le familie perdono potere d'acquisto".Tra il 2008 e il 2011, le famiglie liguri hanno subito una diminuzione del 2,9% del reddito disponibile. Le persone a rischio povertà sono ben 188mila. A peggiorare la situazione il crescente numero di senza lavoro che ha fatto schizzare il tasso di disoccupazione oltre il 15%.La recessione sta infatti colpendo duramente le aziende: nel 2012 i fallimenti hanno interessato oltre 3 mila imprese. Il settore maggiormente in difficoltà risulta essere l'industria ed in particolare quella manifatturiera ridotta ormai ad uno scarso 11% del valore aggiunto regionale.