Milano, (TMNews) - Temperature sopra le medie stagionali, improvvisi freddi, poi lunghe pioggie: il caos climatico di questo inverno e la "finta primavera" di questi ultimi giorni sta mettendo in difficoltà l'agricoltura ingannando le coltivazioni e favorendone il "risveglio" vegetativo, rendendo cioè le piante particolarmente vulnerabili all arrivo di gelate tardive. E i danni potrebbero essero incalcolabili.E l'allerta lanciata dalla Coldiretti dopo aver evidenziato che in questo febbraio 2014 la temperatura minima registata in Italia è stata superiore di 3,8 gradi alla media di riferimento su dati Ucea.Le primaverili stanno insomma mandando in "confusione" le coltivazioni. Una situazione che rischia di aggravare il già pesante bilancio delle perdite per gli agricoltori, perdite causate dall inizio dell anno dalle pesanti precipitazioni con alluvioni, allagamenti e frane."Siamo di fronte ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici - dicono alla Coldiretti - che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense con vere e proprie bombe d acqua, che il terreno non riesce più ad assorbire".