Roma, (askanews) - E' ancora crisi nera per il mercato del lavoro in Italia. A marzo la disoccupazione continua a salire, il numero degli occupati cala mese dopo mese e per i giovani la situazione non accenna a migliorare. Nessun effetto, dunque, dal Jobs Act, in vigore dai primi di marzo. Secondo le stime provvisorie dell'Istat, infatti, il tasso di disoccupazione è salito, a marzo, al 13% dal 12,7% di febbraio. Gli occupati sono calati di 59mila unità in un mese e il tasso di disoccupazione degli under 25 è salito al 43,1%. Intanto i dati Eurostat mostrano una disoccupazione stabile all'11,3% nell'area euro a marzo."E' presto - spiegano i tecnici dell'Istat - per vedere i risultati del Jobs act. I segnali che arrivano dalla produzione sono ancora deboli e quindi servirà più tempo per far ripartire il mercato del lavoro che permane in difficoltà".Per il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, i dati sull'occupazione "vanno letti in un quadro complessivo dove segnali positivi si incrociano con elementi di criticità tipici di una situazione economica ancora non stabilizzata".