Karachi (TMNews) - L'Europa annaspa stremata dalla crisi e i consumi continuano a contrarsi. Ma le aziende britanniche non si lasciano scoraggiare e, chissà con quante reminiscenze coloniali, puntano sul Pakistan. A Karachi, una di quelle metropoli asiatiche che fanno anche un po' paura a noi occidentali, il Dolmen Mall è il primo grande centro commerciale di stampo internazionale. E qui, grazie alla globalizzazione, le grandi marche britanniche trovano un nuovo e appassionato mercato."La domanda oggi - spiega il vice Alto commissario britannico Frances Campbell - non è se andremo in Pakistan, la domanda, per le nostre aziende, è quando ci andremo".La sfida, nel non facile scenario pakistano, nelle parole dello stesso commissario, è impegnativa. Ma a investire nel Paese asiatico sono le stesse aziende che a fine anni '80 decisero di aprire degli store a Belfast, e così, come nel caso dell'Irlanda del Nord, i britannici hanno una sorta di filo diretto con queste zone calde del mondo. Che viste da vicino sono spesso meno spaventose di come le possiamo percepire a distanza. E infatti a Karachi gli affari vanno a gonfie vele."E' molto redditizio - spiega un imprenditore - i salari sono bassi e incidono circa per il 4% delle entrate, mentre i guadagni sono del 14%. Essere qui è una fantastica occasione di business".E i consumatori? "Io credo - spiega una giovane donna pakistana - che sia una grande cosa per il nostro Paese. E' un'occasione per la nostra economia e io personalmente sono molto felice che ci sia un luogo per uscire e fare shopping, qui in Pakistan come nel resto del mondo".