Pechino (askanews) - La crescita economica della Cina registra una brusca frenata nel primo trimestre dell'anno, rallentando al 7% su base annua. I dati sono stati annunciati dal governo che conferma il fiato corto della seconda economia mondiale.La progressione del prodotto interno lordo cinese, tuttavia, si è rivelata leggermente migliore di quanto previsto dagli analisti, che avevano stimato una crescita del 6,9%, ma resta comunque al di sotto del 7,3% registrato nel trimestre 2014.La frenata del Pil al 7% disegna il peggior risultato trimestrale dall'inizio del 2009 anche se nonostante la pressione al ribasso crescita economica, occupazione e prezzi restano in linea con le aspettative dei mercati.Nella lettura di alcuni analisti il rallentamento del primo trimestre e dell'attività industriale a marzo indicano che la congiuntura dell'economia cinese rimane fragile e per questo le autorità di Pechino dovranno ricorrere a nuovi stimoli. Sul fronte della politica monetaria la Cina ha già proceduto a due ribassi dei tassi negli ultimi quattro mesi oltre alla riduzione dell'obbligo delle riserve per le banche.(Immagini Afp)