Milano (TMNews) - Sessanta milioni di investimenti per tre padiglioni, due dei quali proposti su iniziativa non statale, e un milione di biglietti già venduti ai principali operatori turistici e sponsor: sono i primi massicci numeri della presenza cinese all'Expo 2015. Oggi la marcia di avvicinamento del colosso asiatico all'esposizione milanese è stata segnata dal taglio del nastro per il cantiere fuori-terra del Padiglione della repubblica popolare cinese. Ad assicurare prosperità e ogni buon auspicio anche la rituale danza dei leoni. Il padiglione cinese prevede una struttura su 4.590 metri quadrati - una estensione seconda solo a quello della Germania. Giuseppe Sala, segretario unico Expo 2015. "Il padiglione è progettato da uno studio cinese, il general contrattor è cinese con sub contrattor italiano. Quindi di base lavori affidati ad una azienda italiana e lavoratori italiani. I cinesi si occuperanno della parte finale di allestimento, quindi mi pare una buona collaborazione". Per la Repubblica popolare cinese, quella di Expo 2015 sarà laprima partecipazione a una esposizione Universale oltre oceano,partecipazione che cade inoltre nel 45esimo anniversariodell'apertura delle relazioni diplomatiche tra Pechino e Roma.