Roma, (TMNews) - Sono senza precedenti le misure prese dalla Banca Centrale Europa per stimolare la crescita. Prima di tutto per abbassare il costo del denaro con un taglio ai tassi di interesse, tutti ridotti di 10 punti base. Il principale tasso di rifinanziamento passa dallo 0,15 per cento allo 0,05.Un nuovo minimo storico e arrivato a sorpresa. Non solo, la Banca centrale ha annunciato l'acquisto di titoli e obbligazioni, i cosiddetti ABS; si prepara quindi a comperare debito privato per sostenere il mercato del credito. Il governatore Mario Draghi al termine del Consiglio direttivo ha dichiarato che è necessario nell'area euro "ridare slancio agli sforzi sulle riforme strutturali". Ha esortato i paesi a intervenire sui mercati dei prodotti e sul lavoro.Al summit dei governatori delle banche centrali a Jackson Hole a fine agosto, Draghi aveva insistito sulla necessità di garantire la stabilità dei prezzi e adottare misure per favorire la ripresa dell'economia. Una strategia che non piace alla Germania di Angela Merkel, paladina delle politiche di austerità.