Milano (TMNews) - Basta indugi: la Banca centrale europea ha deciso di intervenire contro la persistente debolezza dell'inflazione con una ulteriore riduzione dei tassi di interesse dell'area euro, ora quindi al minimo storico dello 0,15 per cento.Ma non solo: per la prima volta i tassi sui depositi che la Bce custodisce per conto delle banche, ora a zero, produrranno interesse negativo, a -0,10%.Si vuole così innescare un forte stimolo all'erogazione del credito: in sostanza le banche non avranno più convenienza, bensì costi, nel parcheggiare fondi presso l'Eurosistema.E dovrebbero quindi essere più propense a impegnarli nell'attività di credito.Le misure di oggi puntano anche a favorire una moderazione dell'euro, i cui recenti apprezzamenti avevano accentuato le spinte ribassiste sull'inflazione e rischiato di minare la ripresa e le esportazioni di Eurolandia.Il mercato dei cambi ha reagito agli annunci della Bce con un netto assestamento dell'euro, ridisceso sotto la soglia di 1,36 sul dollaro.L'ultima variazione dei tassi risaliva al novembre del 2013.