Milano, (askanews) - Valori solidi, etica, abilità e attaccamento al territorio, sono questi gli ingredienti che hanno permesso a Brunello Cucinelli di realizzare il sogno della "sua grande bellezza". L'imprenditore umbro dopo aver recuperato il borgo antico di Solomeo e fatto nascere un teatro realizzerà tre parchi: quello dell'industria, quello dell'oratorio laico immerso in sei ettari di boschi e prati, e uno agrario con settanta ettari di orti vigneti, oliveti e frutteti."Abbiamo immaginato di abbellire la valle per lasciarla a chi verrà dopo di noi in condizioni migliori di come l'abbiamo avuta in custodia.Lo chiamano il re del cachemire o l'imprenditore filosofo, cita a Socrate, Rousseau, Papa Francesco e il Dalai Lama, e si ispira all'imperatore Adriano."Conduce l'impero da imperatore ma pensa da filosofo, Mi piace quando dice, datti pace, asseconda l'umanità, progetta come se fosse l'ultimo giorno di vita ma guarda l'eternità. E poi è un uomo che si da pace".Ottimista e positivo crede nell'Italia e nelle sue grandi ricchezze e capacità."Io credo che viviamo un momento di rinascita spirituale, civile, economica e umana. La si sente questa devo dire. Credo che dopo tanti anni in cui i valori si sono un assopiti, come dice Epicuro sono abbastanza certo che il mondo si stia rigenerando".Un imprenditore diverso che ha diviso gli utili della sua azienda con i dipendenti e investito nel territorio, perchè la generosità per lui è un modello di vita. "Se nella vita si unisce passione, profitto e dono, probabilmente si vive meglio. Mio padre dice sempre: Tu non vuoi morire il più ricco del cimitero? No. Questo è il grande passaggio della vita, miscelare profitto e dono".